Vaccini per la Thailandia

Servono dei vaccini per un viaggio in Thailandia? Ci sono delle profilassi obbligatorie? E quali sono le raccomandazioni delle autorità sanitarie? Le precauzioni da seguire prima di partire, la situazione sanitaria del paese, i vaccini obbligatori e quelli consigliati, i comportamenti da adottare, cosa fare in caso di problemi di salute durante il viaggio: AXA ti informa.
 

Thailandia: vaccini obbligatori e consigliati

La situazione sanitaria in Thailandia è globalmente buona, ma con importanti differenze tra le grandi città e le regioni rurali o montuose. L’assistenza medica è soddisfacente nelle strutture pubbliche e ottima in quelle private che sono però molto costose e sono concentrate per lo più nelle grandi città e nelle zone turistiche.

Il clima tropicale caldo umido della Thailandia favorisce la presenza di malattie infettive endemiche che richiedono di adottare alcune precauzioni prima di partire e durante il soggiorno.

  • Vaccini obbligatori per la Thailandia: quali sono e chi deve farli
    L’unico vaccino obbligatorio per entrare in Thailandia è quello della febbre gialla.
    Per chi? Per i viaggiatori di più di un anno di età in provenienza da un paese a rischio o che abbiano anche solo transitato (più di 12 ore) in un paese in cui la febbre gialla è endemica. Se abiti in Italia e fai un volo diretto verso la Thailandia, non hai bisogno di vaccinarti, in caso contrario hai l’obbligo di presentare alla frontiera un certificato di vaccinazione.
     
  • Vaccini consigliati per la Thailandia: quali sono e quando è importante farli
    Il rischio di contrarre malattie durante un soggiorno in Thailandia dipende da: 
    • l’area geografica: molte malattie sono più diffuse nelle aree rurali e montane e praticamente inesistenti nelle grandi città e in molte zone turistiche.
    • la stagione: il rischio per alcune malattie come quelle veicolate dalle zanzare è più elevato dopo il passaggio dei monsoni.
    • il tipo di vacanza: i rischi sanitari sono più elevati se decidi di fare trekking nelle foreste, ripetuti soggiorni nelle zone rurali che se vai in Thailandia per un soggiorno mare combinato con un tour a Bangkok.
    • le tue condizioni di salute che ti potrebbero rendere più o meno suscettibile ad alcune malattie.

Vuoi conoscere tutti i consigli e le informazioni di AXA per viaggiare sicuri in Thailandia? Leggi anche il nostro articolo La Thailandia è un paese sicuro?

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Oltre alle vaccinazioni previste dal Piano Nazionale (tetano, difterite, poliomelite, rosolia, ecc.) di cui bisogna verificare lo stato prima di partire, ecco quali sono i vaccini consigliati per la Thailandia.

  • Epatite A, febbre tifoide e colera. Il cibo e l’acqua contaminati sono i veicoli di queste malattie diffuse in tutto il Paese anche se il rischio è inferiore nelle località turistiche e negli hotel di lusso. La vaccinazione è comunque raccomandata a tutti, in particolar modo a chi esce dai circuiti più battuti.
    Lo sapevi? Il vaccino contro il colera sembra proteggere in modo preventivo anche da altre gravi infezioni gastrointestinali.
  • Epatite B. Trasmessa con i rapporti sessuali non protetti e la condivisione di oggetti come rasoi, spazzolini, aghi, l’epatite B è molto diffusa in Thailandia e il vaccino è raccomandato a tutti, soprattutto a chi ha comportamenti a rischio, vuole farsi un tatuaggio, fa soggiorni ripetuti o prolungati in Thailandia.
  • Tubercolosi, malattia molto diffusa sul territorio.
  • Rabbia. Trasmessa da animali selvatici come cani randagi, pipistrelli, scimmie, la rabbia è mediamente diffusa in Thailandia. È consigliato non avvicinarsi agli animali selvatici e di sorvegliare in particolare i bambini che ne sono particolarmente attirati.
  • Encefalite giapponese. Presente soprattutto nelle aree rurali settentrionali, con dei picchi di trasmissione tra maggio e ottobre (stagione delle piogge), questa malattia presenta un rischio in caso di soggiorni prolungati in zone rurali, durante la stagione dei monsoni.

 

Vaccini per la Thailandia: quando farli?

Le vaccinazioni vanno previste con un certo anticipo: tra sei settimane e due mesi prima della partenza. Non solo infatti è necessario discutere con il proprio medico se fare dei vaccini e quali, ma bisogna anche tener conto che alcuni vaccini richiedono più dosi distanziate nel tempo per dare un’effettiva immunità.
 

La malaria e la profilassi per le malattie trasmesse dagli insetti

Come in molti paesi del sud-est asiatico a clima tropicale ed equatoriale, anche in Thailandia sono presenti malattie veicolate dalle zanzare per la maggior parte delle quali non esiste un vaccino.

  • Malaria
    Praticamente inesistente nelle zone urbane (Bangkok, Chiang Mai, Pattaya) e sulle isole come Phuket e Ko Samui, resta ancora una malattia molto presente nelle aree rurali meridionali, ai confini con il Myanmar e la Cambogia. Il maggior rischio di infezione si ha di notte.

    Per la malaria non c’è un vaccino, ma una profilassi farmacologica da iniziare prima della partenza e da proseguire dopo il rientro.

    I vantaggi e gli inconvenienti della profilassi antimalarica
    La profilassi antimalarica può avere controindicazioni ed effetti collaterali importanti. Inoltre in Thailandia si sono riscontrati ceppi di zanzare resistenti ad alcuni farmaci.

    Chiedi sempre il parere del tuo medico per sapere se per la tua destinazione di viaggio la profilassi è indicata, se le tue condizioni di salute sono compatibili con questo trattamento e infine quale farmaco è più adatto alla tua situazione.
     
  • Dengue è una malattia endemica presente in particolare nella provincia di Phuket, ma in minor misura intorno alla capitale. La zanzara punge soprattutto di giorno.
  • Chiungunya, malattia in recrudescenza, presente soprattutto nel Sud del paese. Anche in questo caso la zanzara punge soprattutto di giorno.
  • Zika Virus. Pericolosa per le donne incinte che dovrebbero evitare questa destinazione di viaggio, il virus Zika può essere trasmesso mediante la puntura di zanzare, ma anche con rapporti sessuali e trasfusione. Il maggior rischio di infezione si ha durante il giorno.
  • Come visto sopra, per la febbre gialla e l’encefalite giapponese, due malattie trasmesse dalle zanzare, esiste un vaccino.

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  • Vaccinazione di viaggio Thailandia

E quando non ci sono vaccini né profilassi? I comportamenti da adottare per proteggersi dalle punture di insetto…

Per ridurre i rischi di farsi pungere dalle zanzare, bastano pochi accorgimenti, ma applicati scrupolosamente e senza moderazione, giorno e notte!

  1. Indossa vestiti coprenti e di colore chiaro e impregnali con un prodotto repellente.
  2. Applica un repellente efficace sulla pelle e tieni sempre conto della temperatura e delle attività svolte (bagno in mare, uso di creme solari, traspirazione, ecc.) che potrebbero ridurre la durata della protezione.
  3. Usa le zanzariere ancora meglio se trattate con un insetticida, diffusori, serpentine, spray per i locali chiusi.
  4. Lo sapevi? Le zanzare non amano l’aria condizionata… e nemmeno il profumo!

… e dalle infezioni alimentari.

  1. Segui la regola fondamentale: boil it, cook it, peel it or forget it! In altre parole mangia solo cibi cotti e frutta da pelare. Evita quindi carne e pesce crudi, latticini e uova se non sono ben cotte.
  2. Consuma solo acqua in bottiglia anche per lavarti i denti, non mettere i cubetti di ghiaccio nelle bibite… e non cantare sotto la doccia.
  3. Lavati accuratamente le mani il più spesso possibile.
     

Thailandia e coronavirus

La Thailandia è colpita dal 2020 dalla pandemia Covid-19. Misure sanitarie e restrizioni amministrative sono state introdotte per far regredire il numero di contagi. La situazione è in continua evoluzione e le autorità adeguano costantemente le disposizioni che regolano, limitano o impediscono gli spostamenti all’interno del territorio e l’arrivo dei viaggiatori in provenienza da altri Stati. Prima di partire, consulta sempre il sito della Farnesina, Viaggiare sicuri, per avere le notizie dell’ultima ora sulle connessioni aeree, le condizioni di autorizzazione di entrata nel territorio e le disposizioni sanitarie in vigore.

 

Cosa mettere nella tua farmacia di viaggio per andare in Thailandia

Preparare bene la valigia è il primo passo per una vacanza riuscita. Ecco cosa non deve mancare per un viaggio in Thailandia:

  • repellenti contro gli insetti tropicali e insetticidi (per gli abiti e le zanzariere),
  • un antibiotico ad ampio spettro, un rimedio contro la diarrea e contro i vermi intestinali, antipiretici, antinfiammatori e fermenti lattici,
  • una zanzariera da letto,
  • una protezione solare efficace,
  • delle mascherine filtranti per proteggersi dall’inquinamento atmosferico di Bangkok in particolare se soffri di asma o altri problemi respiratori, e se viaggi con dei bambini,
  • una buona assicurazione viaggio che ti assista se hai un problema di salute.

Attenzione alle modalità di introduzione dei medicinali
La legislazione per l’importazione di medicinali è molto rigorosa.

Se metti in valigia farmaci su prescrizione, devi sempre trasportarli nella loro confezione originale accompagnati da una ricetta medica in inglese che specifica i motivi del trattamento e le quantità, e dichiararli alla dogana. Questa procedura va rispettata in modo particolarmente rigoroso per alcuni farmaci (ansiolitici e benzodiazepine) che la Thailandia considera delle sostanze stupefacenti.

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